Trading in Opzioni: Subire l’Esercizio di un Opzione? No, meglio gestirlo: ecco come!

Aprile 25, 2008

Non si vendono mai opzioni allo scoperto! E’ un suicidio!

Che cosa vuol dire vendere opzioni allo scoperto?

Vendere opzioni allo scoperto significa vendere opzioni senza coprire il rischio derivante da questa operazione!

Per capire il rischio connesso a questa operazione ti devo ricordare che cosa è una opzione!

Se non lo sai è perché non hai seguito il mio Videocorso Introduttivo al Trading in Opzioni!

Un opzione è un diritto e non un obbligo: solo però se la comperi!

Se la vendi diventa un obbligo!! Lo sapevi?

Si perché vendi il diritto di esercitare l’opzione che vendi.. e l’esercizio di quel diritto che hai venduto coinvolge te in prima persona e ti obbliga a soddisfarlo!

Facciamo un esempio: se vendi una Put, vendi il diritto a vendere un azione (a cui quell’opzione si riferisce) ad un certo strike price.

Si dice in questo caso che tu hai scritto per primo quel contratto e sei definito con un termine americano che è WRITER, cioè sei lo scrittore dell’opzione.

Se vendi una opzione put dai il diritto a chi l’ha comprata a venderti il sottostante al prezzo dello strike price, quindi in pratica, incassi il premio relativo alla vendita di questo diritto ma ti obblighi, a comperare 100 azioni al prezzo fissato dallo strike e non al prezzo del mercato. Questo acquisto lo devi fare solo se il compratore della put decide di esercitare la put, il che con lo stile americano può avvenire in qualsiasi momento prima della scadenza.

Ecco perché è un suicidio vendere una Naked Put (o anche una naked Call), perché oltre ad avere un profitto limitato (pari al solo premio che incassi per la vendita del diritto) hai un rischio illimitato.

“Essere esercitati” è un incubo per tutti i Trader alle prime armi, che non sanno che cosa in pratica questo significhi e non sanno come gestire la situazione.

Ma in realtà l’essere esercitati è un evento non troppo raro al quale tu puoi essere esposto spesso e quindi devi saperlo gestire.

Innanzitutto evita sempre di vendere opzioni allo scoperto!

Ti scrivo questa lettera perché ieri mi hanno esercitato la mia put di un Vertical Spread che avevo impostato e ti voglio far vedere come ho gestito questa situazione: Clicca qui.

Se ancora non conosci i Vertical Spreads sarà meglio che leggi queste due righe Ebook Vertical Spreads e che dopo aver capito cosa sono, capisci come in pratica lavorano con questo esempio: Report su Bull Put Spread Rialzista su ABH.

Clicca sui link che vedi sulla lettera se vuoi sperare di imparare a guadagnare dei soldi con le Opzioni.

P.s.: Ah, mi sono ricordato proprio adesso di dirti che, se non sai ancora come aprire il tuo conto in Opzioni per iniziare a realizzare i tuoi sogni, ho realizzato un Video Tutorial che ti guida passo passo all’apertura del tuo conto per iniziare a guadagnare in Opzioni: clicca qui.

Con Affetto.

Michele

Direttore di TradingFurbo.net


Trading in Opzioni: E’ ora di iniziare a guadagnare veramente con i Report Pratici sul Trading in Opzioni

Aprile 20, 2008

E’ ora di cominciare a guadagnare veramente!

Io lo sto facendo da un pò con una tecnica che può essere resa veramente

semplice seguendo delle semplici regole!

Ti svelo finalmente la fantastica notizia! :)

Oggi parte un progetto formativo esclusivamente pratico!

Lancio oggi ufficialmente la prima serie di report totalmente pratici che

ti svelano passo passo le strategie per Guadagnare con le Opzioni.

Le newsletter sono di tipo Video (9 euro e 99 l’una) o di tipo documento pdf

(6 euro e 99 l’una) e ti descrivono passo passo le scelte che ho fatto per

selezionare i trade che si sono rivelati poi quelli vincenti.

Ogni report è la descrizione dettagliata di tutti i ragionamenti e le azioni che

mi hanno portato alla selezione di trade che sono andati in profitto.

Cliccando sul link che trovi qui sotto accedi alla pagina di presentazione dei

report che di volta in volta aumenteranno di numero:

Elenco Report Disponibili (salva il link per accedere successivamente e scaricare i nuovi report)

innanzitutto metti il link della pagina di presentazione tra i preferiti

o comunque prendine nota (ti servirà ad accedere di nuovo alla

pagina per vedere se nel frattempo ho preparato un altro

report operativo per te).

Scegli il report che non hai ancora studiato ed applicato dalla

tabella che descrive i report.

Nella tabella trovi la descrizione del report, con il tipo di operazione,

e il titolo a cui si riferisce (ormai dovresti essere esperto nel riconoscere

la terminologia delle opzioni), dopodichè clicca sul pulsante paypal

per pagare ed eseguire in pochi istanti il download del

report che hai ordinato.

Elenco Report Pratici Disponibili (carica la pagina sul tuo browser internet e poi salva l’indirizzo tra i preferiti):

Dopodichè metti in pratica i consigli che hai appreso ed inizia

a guadagnare.

Con questi report la tua maestria nello scegliere trade che

andranno in profitto aumenterà in maniera evidente.

Buon Guadagno.

p.s.: se non hai aperto ancora il tuo conto per iniziare ad operare

con le opzioni segui il Video Tutorial che passo passo ti dice come

fare

Video Tutorial per Aprire un Conto in Opzioni

p.s.s.: se non sai ancora cosa sono i Vertical Spreads e come

funzionano segui l’ebook sui Vertical Spreads rialzisti che

trovi a questo link

Ebook sui Vertical Spreads Rialzisti e il Paper Trading

p.p.s.s.: se non sai nemmeno le regole base del Trading in Opzioni clicca qui:

Videocorso Introduttivo al Trading in Opzioni

p.p.s.s.s.: se non conosci l’Analisi Tecnica clicca qui che sicuramente trovi qualcosa di interessante:

Packdoppio vinci nella vita con il Trading On Line

Tutto qua!! Non è Grandioso!?!

Con i miei saluti più cordiali,

Michele Russo

Direttore di TradingFurbo.net


Glossario del Trading on Line: il Nasdaq

Aprile 20, 2008

In questo post cominciamo a familiarizzare con i Termini del Trade, ho pensato che questo possa essere utile per i neofiti, infatti i tecnici del settore parlano, come è normale che sia in termini tecnici, questo per semplificare il processo di comunicazione tra gli addetti ai lavori, ma se non si conoscono certi termini si rischia di rimanere fuori da questo circuito.

tratto dal Libro Trading Options Online di George Fontanills

Portfolio Tracker (Tracciatori di Portafoglio)

Il “Tracciatore del Portafoglio” è un servizio online messo a disposizione da un sito web di investimenti o messo a disposizione da un broker online che permette all’investitore di tenere traccia dei movimenti giornalieri dei titoli, delle news e del sentiment di mercato riguardanti una selezionata lista di titoli o di indici.

Nasdaq (tratto da Santoro.it)

Il NASDAQ è il primo mercato azionario al mondo ad aver adottato il sistema elettronico di trattazione dei titoli; ciò significa che, al posto della classica “sala delle grida” esistono circa 200.000 terminali collegati e sparsi per tutto il mondo. E’ sorto nel 1971 dalla volontà di alcuni tra i più famosi broker americani con l’intenzione di creare un mercato alternativo al NYSE (Wall Street) e rappresenta il mercato azionario con il più alto tasso di crescita negli Stati Uniti.


Il NASDAQ, come il VSE, è particolarmente adatto per aziende che attraversano la fase di first stage o early expansion, second stage o expansion, recapitalization.

Attualmente, serve milioni di investitori in tutto il mondo, e vanta in listino più società di qualsiasi altro mercato azionario.

Il NASDAQ, secondo solo al NYSE per volumi di azioni scambiate, è addirittura più importante delle Borse di Londra e Tokyo messe insieme.

Chi possiede il NASDAQ e come è strutturato.


NASDAQ (National Association of Securities Dealers Automated Quotation system) è il nome che viene comunemente utilizzato per chiamare l’omonimo mercato azionario, tuttavia tale espressione proviene dal nome della società che lo possiede e che lo gestisce interamente: “The NASDAQ Stock Market Inc.”.

Questa società è parte del gruppo che fa capo alla “NASDAQ Inc.”, organismo di autoregolamentazione del mercato azionario, sorto nel 1939, al quale partecipano praticamente tutti i più famosi stock broker statunitensi.


A sua volta la “NASDAQ lnc.” opera sotto il diretto controllo del SEC (Securities and Exchange Commission).

Il NASDAQ in numeri.

Oggi, il NASDAQ è il mercato che ha in listino più società quotate rispetto a qualsiasi altro mercato azionario;

Attualmente, sul NASDAQ, sono quotate più di 5.100 società (il doppio di quelle quotate sul NYSE), per un volume di azioni di 101 miliardi, e per un volume d’affari di 2,4 miliardi di dollari. Negli ultimi dieci anni, inoltre, il volume di affari sul NASDAQ è cresciuto del 927,3%, mentre il volume di azioni è aumentato del 388,7%.

La crescita del NYSE e dell’Aimex sono state, rispettivamente, inferiori di 1/3 e di un 1/6 rispetto a quelle del NASDAQ.


Quest’ultimo, pur essendo considerato la Borsa tecnologica per la piccola media azienda, negli ultimi anni ha portato in listino giganti internazionali quali: Apple, Microsoft, Intel, MCI Communications, Cisco, Oracle, Northwest Airlines, Netscape, IBM, etc.

Percentuale di distribuzione per settori di attività delle società quotate sul NASDAQ. Non sono solo le società americane a essere presenti sul NASDAQ, infatti il NASDAQ oltre a tutta una serie di colossi internazionali non statunitensi come: Reuters, Volvo, Ericsson, Carlton Communication, Toyota, Nissan, Canon, Fuji Film, Louis Vuitton, etc. ha quotato un numero considerevole di azioni di piccole e medie società che, pur non essendo americane, hanno trovato una splendida accoglienza in un mercato che ha saputo valorizzare il loro contenuto innovativo e tecnologico.

Come funziona il NASDAQ.

Il NASDAQ è un mercato che funziona grazie al collegamento telematico tra circa 200.000 terminali. Gli operatori, pur non potendo fare mercato e passare ordini di acquisto o vendita di titoli, veicolano le informazioni riguardanti i titoli in listino a trader, fund manager, broker sparsi per tutto il mondo fornendo gli strumenti adatti per la negoziazione.

Solo alcune società, dette Società NASD (Lehman Brothers, Goldman Sachs, Morgan Stanley), sono autorizzate a trattare direttamente i titoli sul mercato, ed è tramite loro che i broker non autorizzati possono trattare titoli sul NASDAQ.


In pratica il network di broker NASDAQ acquisisce informazioni dagli operatori al terminale, negozia il titolo passando poi gli ordini alle Società NASD.

Anche se il mercato impone un minimo di due broker per società, la media è attualmente di undici società di intermediazione per titolo.

Un’altra caratteristica principale tipica del NASDAQ è il sistema dei market maker. Queste sono delle società, molto spesso NASD, che si incaricano di fare mercato investendo capitale per mantenere vivaci le negoziazioni dei titoli da loro sponsorizzati sul NASDAQ.

L’esito di una quotazione è strettamente legato all’opera dei market maker che tramite una complessa opera di “sponsorizzazione” del titolo, cioè fornendo rapporti e raccomandazioni, sfruttando le loro grandi risorse societarie di negoziazione e scambi e investendo a breve fondi propri si assumono il compito di mantenere un grado di liquidità elevato del titolo sul mercato.

Liquidità.

Il NASDAQ multi-market making system fornisce un’eccellente liquidità alle società di ogni grandezza.

Tale superiore liquidità deriva dal grande impegno di capitale circolante investito dai multi-market maker, che in questo modo, creano flussi di scambi ininterrotti; infatti importanti pacchetti azionari possono essere scambiati su base continua senza causare alcun impatto negativo sul prezzo dell’azione.

La presenza sul NASDAQ offre inoltre l’opportunità alle società straniere di ottenere capitali dalle grosse istituzioni finanziarie americane che per statuto possono investire solo su azioni quotate negli Stati Uniti.

La quotazione sul NASDAQ.

La quotazione sul NASDAQ può avvenire tramite azioni ordinarie o tramite ADR (American Depositary Receipt). La procedura classica è il collocamento di azioni esistenti o azioni nuove emesse tramite un aumento di capitale deliberato appositamente per la quotazione.

Il 40% delle società straniere sul NASDAQ sceglie di quotarsi tramite certificati ADR.

Un ADR è un certificato emesso da una banca statunitense, valevole come titolo di possesso di un certo numero di azioni di una società non statunitense, depositate in una banca sita nel paese dove la società stessa è domiciliata.

Reverse Merge.

Un’altra via per quotarsi rapidamente è il reverse merge. Un reverse merge, avviene quando la società X, che vuole quotarsi, acquista l’opzione di aumento di capitale di una società Y (vuota o semi vuota) detta “Shell” (società dormiente) già quotata.

A questo punto la società X sottoscrive un aumento di capitale nella società Y tramite l’apporto del proprio patrimonio. E’ questo sicuramente un metodo veloce che aggira i requisiti sopra esposti ma è anche un metodo che viene esaminato con molto rigore dagli organi di controllo sulle società quotate.

Requisiti per essere quotati sul NASDAQ.

Sono stati ideati due mercati allo scopo di consentire a tutte le società di accedere alla quotazione:
- “NASDAQ National Market”, adatto alle grandi società;
- “NASDAQ Small Cap Market”, adatto alle società con capitalizzazione inferiore.

Il NASDAQ Small Cap Market è stato anche ideato per portare sul mercato società di ricerca applicata che, pur non essendo ancora entrate nella fase della commercializzazione, sviluppano prodotti di grandissimo potenziale.

Esempio tipico è quello di grosse società attive nel settore delle biotecnologie che, pur non avendo commercializzato alcun prodotto, continuano a rastrellare sul mercato enormi capitali.

Per le Società estere il NASDAQ opera alcune eccezioni nella regolamentazione applicata in modo da non creare situazioni di conflitto con la normativa del paese d’origine. Vantaggi per una società di quotarsi al NASDAQ.

I vantaggi per una società di quotarsi sul NASDAQ possono essere quindi definitivamente riassunti nei seguenti cinque punti:

- conseguimento della capitalizzazione richiesta;
- facilità di aumenti di capitale futuri;
- liquidità del titolo;
- importanti premi sul prezzo dell’azione;
- pubblicità sul mercato americano attraverso la quotazione.


Trading in Opzioni: con una connessione internet ed un pc anche tu puoi competere con i “Big Boys” del Trading in Opzioni

Aprile 19, 2008

Tratto dal Libro: “Trade Options Online” di George Fontanills ed. Wiley Online Trading for a Living

Le opzioni sono potenzialmente uno dei più profittevoli stumenti di investimento disponibili soprattutto nei mercati odierni caratterizzati da un intensa Volatilità.

Al giorno d’oggi chiunque che dispone di un PC e pochi software di base ha all’istante accesso diretto a tutte le informazioni di mercato necessarie per competere con i “big boys” del Trading in Opzioni.

Ma avere le informazioni e conoscere come fare per guadagnare con le opzioni sono due cose diverse.

Nel libro di George Fontanills “Trading Options Online” George ti da tutte le conoscenze necessarie e le abilità di cui hai bisogno per conoscere il potere fenomenale del tuo computer che ti consente di diventare un trader in opzioni di successo.

(in realtà il libro è in inglese e a dire il vero non è sufficiente per padroneggiare il trading in opzioni, molto meglio comperare per esempio il videocorso Apri un conto On line con il trading in Opzioni dopo aver seguito tutti i corsi base del circuito Tradingfurbo.net).

Napoleon Hill, uno speaker motivazionale, scrisse: “Solamente l’uomo ha il potere di trasformare i suoi pensieri nella sua realtà”; “solo l’uomo può sognare e far si che i suoi sogni diventino realtà”.

Ho speso tutta la mia vita per far si che i miei sogni diventino realtà.

Uno dei miei segreti per raggiungere il successo è quello di circondarmi di persone talentuose che vogliono essere parte importante per permettere ai miei sogni di diventare realtà.

Il mio obiettivo è di sviluppare e insegnare e praticare soprattutto delle strategie di trading ad alto potenziale di guadagno e a basso rischio per persone che hanno interesse a diventare dei Trader in Opzioni di successo.

George Fontanills ha quindi sviluppato Optionetics.com che è un sito dove luo vende prodotti formativi che ti insegnano a diventare un grande Trader in Opzioni, il risultato c’è, ma lo svantaggio è che questo sito è in americano e non è proprio alla portata di tutti.

Comunque faccio io il lavoro per te, sia con il circuito di formazione di Tradingfurbo.net, sia con questo blog che ti tiene aggiornato sulle novità nel Campo delle Strategie di Arricching e del Traiding in Opzioni.

Optionetics.com fornisce poi un software di fondamentale importanza per individuare nel giro di pochi minuti il trade che ha una grande probabilità di successo, di calcolare a quanto ammonta questa probabilità, di calcolare il rapporto rischio/rendimento del Trade, la massima perdita, le greche che sono delle variabili importantissime per tenere sotto controllo il Trade e per aggiustarlo, la volatilità, il tempo residuo alla scadenza e via via via.

Questo strumento è di fondamentale importanza perchè ci permette di avere i risultati di calcoli che altrimenti sarebbero improponibili per noi, e soprattutto ci permette di trovare il trade giusto per ogni condizione di mercato in poco tempo.

Si paga un abbonamento annuale e si entra nel programma dalla pagina di Optionetics effettuando il login.


Che cosa sono le Opzioni?

Aprile 18, 2008

Le Opzioni sono dei contratti che ti danno il diritto e non l’obbligo di comperare (call) o vendere (put) un bene al quale si riferiscono (nel nostro caso prendiamo in considerazione le opzioni su azioni) ad un determinato prezzo (strike price) entro una determinata scadenza.

Per avere la possibilità di esercitare questo diritto bisogna pagare un premio per l’acquisizione del contratto di opzione.

Le opzioni si possono vendere (chi vende l’opzione è detto “writer” in inglese colui che scrive il contratto) oppure comperare. Nel primo caso chi vende incassa un premio, nel secondo caso colui che compra si vede scalare dal conto quella somma.

Che vantaggi ci danno le opzioni?

Le opzioni ci permettono:

- di limitare il rischio

- di avere una leva maggiore e quindi anche un ROI maggiore (ritorno sull’investimento)

Due cose fondamentali distinguono le Opzioni dalle Azioni e sono:

- la variabilie tempo

- la variabile volatilità

Il tempo

A determinare il prezzo del contratto di opzione non è solo il prezzo del sottostante rispetto allo strike specificato dal contratto, ma anche il tempo che si compera e la volatilità del sottostante.

Il tempo si paga e più si acquista tempo, più il prezzo dell’opzione sale.

Il tempo si paga perchè acquistando più tempo si ha una maggiore probabilità che il sottostante al quale l’opzione si riferisce faccia quella variazione del prezzo tale da rendere profittevole il trade.

La volatilità può essere definità in vari modi, quello che mi piace di più è quello che dice che la volatilità può essere assimilata ad un indicatore della velocità con il quale il sottostante può variare di prezzo.

La volatilità si distingue in storica e implicita e un loro attento confronto è fondamentale per impostare un buon trade.

In questo blog posterò varie considerazioni sul Trading in Opzioni e sono disponibile a rispondere (se riesco) a eventuali vostre curiosità, ma vi rimando alle seguenti risorse formative che sono essenziali nel cammino per arrivare a creare rendite con le opzioni.

- se sei un principiante e non hai esperienza di Trading On Line in Genere Clicca qui

- se vuoi imparare le regole generali del Trading in Opzioni Clicca qui

- se vuoi imparare le regole dei vertical spreads e come puoi attivare un conto virtuale che ti permette di esercitarti e di fare varie prove clicca qui

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