Glossario: per capire il linguaggio del Trading e delle Nuove Strategie di Arricching

Eccoci di nuovo qua per presentarti “Il Glossario”.

Il “Glossario” è una nuova iniziativa di Tradingfurbo per divulgare la conoscenza del linguaggio tecnico del Trading e dei Cultori della Ricchezza.

Un linguaggio comune è importante perchè rende più “Ristretta” la Cerchia e Obbliga quelli che ne sono rimasti fuori a “mettersi al paro” e quindi ad applicarsi per essere parte attiva della cerchia e dare il loro contributo e non trarne solo un vantaggio: a proposito tu che stai leggendo questo Post non ti senti ancora un pò in debito? Non ti ho visto ancora scrivere neanche un commento su questo blog, non ti pare che potrebbe essere un bel contributo da parte tua?

Chi scrive nel Blog manifesta la sua riconoscenza e inoltre acquisisce popolarità.

Ma andiamo con i primi termini del Glossario:

All-or-none order (AON): è un termine del gergo americano che è riferito ad un ordine che è stato impostato per essere eseguito soltanto se l’intero ordine può essere eseguito.

American Style Option (Opzioni stile Americano): Opzioni che possono essere esercitate in ogni momento prima della scadenza o alla scadenza, si differenziano dalle opzioni “Stile Europeo” che invece possono essere esercitate solo alla scadenza e mai prima.

Arbitraggio: è una tecnica di trading che implica il simultaneo acquisto e vendita di un identico pacchetto azionario trattato su due differenti mercati (exchanges) con l’intenzione di trarre profitto da una differenza di prezzo tra i due mercati.

Molti usano questo termine anche quando dopo un forte calo di un titolo, si ricompra un ulteriore quantitativo di azioni di quel titolo perchè si è convinti che prima o poi il movimento rialzista che il trader aveva pronosticato si avvererà. Ma molto spesso finisce in cattiva sorte perchè avviene un ulteriore calo a conferma che la previsione non era azzeccata (da evitare).

Ask price: il più basso prezzo a cui un venditore o un trader è disposto a vendere un particolare sottostante (titolo azionario) in un certo momento.

Esercizio di un opzione: azione per la quale il possessore di un opzione decide di esercitare il diritto che lo stesso contratto di opzione contiene.

L’esercizio di una opzione call per esempio consente al possessore di comperare il sottostante (azione alla quale l’opzione si riferisce) al prezzo specificato dallo strike dell’opzione stessa. Discorso diverso per le Put che invece contengono un diritto a vendere il sottostante al prezzo fissato dallo strike price.

Per il momento ci fermiamo…

Appuntamento al prossimo post!

Michele

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